Finalmente dopo quasi due anni sono usciti gli importi del 5 x mille per il 2009.
- vi è una forte discrepanza tra il momento in cui si fa la campagna e il momento in cui si possono valutare i risultati. Ciò fa si che di anno in anno si possano solamente fare delle modifiche sulla base di previsione/sensazioni personali, rendendo tutto il processo di valutazione inutile;
- è uno strumento fortemente instabile in quanto soggetto a regolamentazione e inserimento legislativo annuale da parte del legislatore, e mai come quest’anno ne abbiamo tastato con mano l’instabilità e aleatorietà;
- non permette all’organizzazione di conoscere chi ha donato il 5 x mille, impedendo di acquisirlo nel database, ringraziarlo, tenerlo informato/coinvolto e risollecitarlo.
- enti di volontariato: la situazione è netta, il 90% deriva dal fondo diretto;
- enti di ricerca scientifica e universitaria: la distinzione è meno netta, anche se si sta consolidando nel tempo (63% a favore del fondo diretto);
- enti di ricerca sanitaria: la situazione è in rapida evoluzione (nel 2009 si è fermata al 51% a favore del fondo diretto);
- associazioni sportive dilettantistiche: 72% a favore del fondo diretto;
- Comuni: per questa categoria è previsto solo un riparto diretto perché il Comune è quello di rifermento del contribuente.
- tra il 2006 e il 2009 sono stati gli enti di volontariato a registrare un incremento maggiore (+33%) mentre il peggior risultato è rappresentato dai comuni (-65%);
- le tre principali categorie nel 2009 sono rimaste stabili rispetto l’anno precedente oppure hanno chiuso con un leggero ribasso (ricerca sanitaria -7%). A controbilanciare questo trend ci sono le associazioni sportive dilettantistiche che hanno registrato una crescita del +250% (va considerato che nel 2008 la maggior parte erano state escluse per vizi nella presentazione della richiesta di ammissione).
- rispetto il 2006 è la ricerca sanitaria che ha ottenuto un maggior incremento di firme totali (+28,9%), quasi uguale agli enti di volontariato. Il “cucchiaio di legno” se lo aggiudicano i Comuni con una diminuzione del 70%;
- è interessante sottolineare come l’unica categoria che ha perso firme nel 2009 sia quella legata alla ricerca sanitaria (-3%);
- tra gli enti di volontariato hanno registrato un trend di crescita maggiore le firme senza cf (+11% tra 2008 e 2009), mantenendo comunque un ruolo percentuale marginale rispetto alle firme + cf;
- negli enti di ricerca scientifica e sanitaria il trend è opposto, partendo da una situazione in cui le firme senza cf rappresentavano una percentuale importante (soprattutto nella seconda), negli anni la situazione si è riequilibrata (nella ricerca sanitaria c’è stata una diminuzione delle firme senza cf dell’8% dal 2007 al 2008 e del 13% dal 2008 al 2009).
- l‘organizzazione sicuramente più rilevante è AIRC che nei quattro anni ha portato a casa quasi 188 milioni di euro (pari ad 1/8 dell’intero valore compressivo del 5 x mille nel periodo), mentre la seconda e la terza (rispettivamente la Fondazione San Raffaele del Monte Tabor e Medici Senza Frontiere) si sono fermati a poco più del 2%;
- negli enti di volontariato si può vedere che la competizione è molto agguerrita, le prime tre portano a casa non più del 3,5% annuo della categoria (per analogia si potrebbe dire che siamo in un libero mercato).
- nella ricerca scientifica e universitaria, a farla da padrona è l’AIRC, che ogni anno si aggiudica più del 50% del totale di categoria mentre le altre non superano il 5-6% (per analogia si potrebbe dire che siamo in un quasi-monopolio);
- nella ricerca sanitaria invece poche organizzazioni (le prime 5) assorbono più della metà delle risorse disponibili (per analogia si potrebbe dire che siamo in un oligopolio)
- per le associazioni sportive dilettantistiche i dati sono pochi ma la ripartizione tra le varie organizzazioni è molto frammentata (la prima non copre neanche l’1% del totale di categoria);
- le grosse differenze tra le organizzazioni dipendono anche in parte dal diverso perso nella ripartizione del fondo comune in base alla categoria di appartenenza (nella ricerca sanitaria le prime guadagnano quasi di più dal fondo comune che non dal fondo diretto).
- nella categoria degli enti di volontariato la competizione è fortissima, l’unico modo per ottenere un importo di una certo peso consiste nel veicolare fortemente il proprio codice fiscale e far si che venga inserto nelle dichiarazioni dei redditi;
- nella categoria della ricerca sanitaria bisogna prestare molta attenzione, fino ad ora anche senza un grosso sforzo comunicativo soprattutto le medio grandi organizzazioni hanno potuto beneficare di una generosa ripartizione del fondo comune. Purtroppo l’aria sta cambiando e diventa sempre più importante investire per trasmettere il proprio cf e farsi riconoscere dai donatori;
- nel settore della ricerca scientifica e universitaria la situazione è simile agli enti di volontariato. Ad eccezione di AIRC, le altre onp devono lottare in un contesto competitivo;
- ogni volta che si parla di competizione tra organizzazioni significa che le onp devono lottare per convincere sempre più persone e spartirsi una fetta di torta più piccola;
- come si può intuire, le riflessioni fatte nel post precedente senza i dati del 2009 non si discostano di molto dal nuovo quadro e restano tuttora valide;
- IMPORTANTE: i dati si riferiscono al redditi del 2008 quindi non includono ancora l’influsso negativo della crisi (scoppiata alla fine dell’autunno 2008). Sicuramente per il 2010 ci si dovrà aspettare risultati più bassi… speriamo di essere smentiti.



5 comments
Riccardo Friede
15 marzo 2011 a 08:34 (UTC 2)
>I dati son dati, é il tuo lavoro che é davvero ottimo!
Bella risorsa per una comparazione utile!
Complimenti!
PS: occhio solo al file Excel: nei fogli '%importi', 'var.€', '% firme' il titolo é sempre 'variazione importi rispetto periodo'… …comprensibile vista l'ora di pubblicazione del post!
Davide
15 marzo 2011 a 08:43 (UTC 2)
>Grazie Riccardo!
Spero possa essere d'aiuto o semplicemente dare risposta a vari dubbi o curiosità.
Se devo essere sincero all'ulitmo mi sono accorto dell'errore nel file, ma come hai scritto tu, vista l'ora ho rinviato la modifica ad oggi con più calma, il cervello cominciava a non comunicare più tanto bene con le mani e gli occhi…
Buon lavoro!
Annalisa Di Matteo
19 settembre 2011 a 09:39 (UTC 2)
Bel lavoro Davide, tornerà utile tantissimo!!
Luisa
10 febbraio 2012 a 10:12 (UTC 2)
ciao davide,
un post davvero interessante! volevo scaricarmi il file ma ora risulta non raggiungibile…mannaggia, mi sarebbe stato molto utile…
Davide Moro
14 febbraio 2012 a 00:27 (UTC 2)
Ciao Luisa,
in effetti qualche mese fa avevo avuto dei problemi con il sito e avevo dovuto cancellare tutto. In questi giorni mi metto alla ricerca e lo ripubblico.
Se vuoi mandarmi una mail a davide.moro@fundraisingmix.it così appena lo trovo te lo invio direttamente per posta.
Grazie mille!